Le Regioni: ruolo chiave nella revisione della nuova Europa. Borghetti: “Credo sia importante, nell’attuale contesto europeo, che anche i parlamenti regionali facciano sentire la propria voce”.

Le Regioni: ruolo chiave nella revisione della nuova Europa

Il vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia, Carlo Borghetti, eletto consigliere regionale con il Partito democratico, ha partecipato al Secondo Comitato permanente della Calre, la Conferenza delle 75 Assemblee legislative regionali europee. Durante i lavori, Borghetti, che rappresentava il consesso lombardo, è intervenuto relazionando sui progressi del gruppo di lavoro della Calre da lui coordinato, quello sul tema delle diseguaglianze di salute nei sistemi sociosanitari regionali europei. Inoltre, nel corso della seduta, ha presentato formalmente la candidatura di due progetti del consiglio regionale al premio “Stelle d’Eu ro pa”: il primo, dal titolo “Consiglieri per un giorno”, ha visto coinvolti in un anno oltre mille studenti di ventidue diverse scuole lombarde nella simulazione della creazione di leggi regionali; il secondo è un progetto di cooperazione internazionale che ha riguardato l’educazione alla sessualità nei Paesi in via di sviluppo. La sessione ha visto anche l’approvazione di una Dichiarazione in occasione del ventiduesimo anniversario di fondazione della Calre, per la quale Borghetti ha chiesto che il testo venisse rafforzato con un esplicito richiamo al coinvolgimento delle Assemblee regionali nel processo di costruzione e di ripensamento dell’Unione europea.

Leggi anche:  700 milioni per l'ospedale unico Busto-Gallarate. Guzzetti: "Zero su Saronno, sveglia"

Le parole di Borghetti

«Credo sia importante, nell’attuale contesto europeo, che anche i parlamenti regionali facciano sentire la propria voce, come livello di governo vicino ai territori, nel dibattito in corso sul rilancio dell’azione europea, al fine di migliorare le risposte ai bisogni dei cittadini e di ripensare la governance dell’Unione in un’ottica più sussidiaria», ha detto Borghetti. Per sottolineare, a un mese dalle elezioni europee, il ruolo che vogliono giocare oggi le Regioni nella costruzione di un’Europa unita, è stata scelta come sede dell’incontro l’isola di Ventotene, il luogo simbolo della costituzione del progetto europeo, dove nel 1944 fu scritto il celebre Manifesto «Per un’Europa libera e unita» da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, lì confinati per la loro attività antifascista. «Volevamo sottolineare il legame che unisce i vari Parlamenti presenti nella costruzione di un’Europa unita in un luogo simbolo del sogno europeo e della democrazia», chiosa Borghetti.