Un weekend di gazebo per la Lega Giovani nelle piazze della provincia di Varese contro la violenza sulle donne.

Lega Giovani in vneit piazze lombarde

Contro la pioggia per dire “Basta” alla violenza sulle donne, i militanti della Lega Giovani hanno allestito sabato e domenica dei gazebo in una ventina di città lombarde, aderendo alla campagna di sensibilizzazione lanciata  dall’Assessore alle Pari Opportunità di Regione Lombardia, Silvia Piani, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

“Serve voltare pagina”

“Il 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e come Lega Giovani Lombardia – spiega il Coordinatore regionale, Alessandro Verri – abbiamo deciso di aderire in modo convinto alla campagna di sensibilizzazione sul tema, lanciata dall’Assessore alle Pari Opportunità di Regione Lombardia, Silvia Piani. Un’iniziativa capillare che ha interessato più di venti località, coprendo tutto il territorio regionale. Vogliamo ribadire con forza due concetti fondamentali: occorre tenere alta l’attenzione ma soprattutto serve un deciso cambio di mentalità. Solo in questo modo – conclude Alessandro Verri – si potrà voltare pagina rispetto alla piaga della violenza di genere”.

“Non si parli solo di violenza fisica”

Tra i tanti gazebo anche quello di Saronno: “Ridurre il concetto di violenza alla sola violenza fisica risulta estremamente fuorviante – ha commentato il saronnese Riccardo Guzzetti, Coordinatore della Lega Giovani della Provincia di Varese – ed è il motivo per cui ci siamo ritrovati qui a Saronno per sensibilizzare i cittadini su questa tematica assolutamente trasversale ma, purtroppo, per nulla scontata. La Lega, dal canto suo, in questa legislatura ha fatto propria la battaglia per il Codice Rosso, che introduce i reati cosiddetti di revenge porn e di sfregio al volto. Ma essere contro la violenza di genere deve portarci anche a rispettare le donne ogni giorno attraverso le nostre azioni ma anche attraverso il nostro linguaggio. Donne sono le nostre madri, le nostre sorelle. Dunque prima le donne“.

Tovaglieri: “Contro i soprusi conseguenza anche dell’immigrazione”

La battaglia contro la violenza sulle donne si combatte con la diffusione della cultura dei diritti e con l’azione politica – osserva l’eurodeputata Isabella Tovaglieri, membro titolare della Commissione Femm (Diritti della donna e uguaglianza di genere) del Parlamento Europeo. – In questa legislatura il mio impegno si concentrerà sulla nuova frontiera del sopruso, la cyberviolenza, e sullo sradicamento delle prevaricazioni maschili che si consumano in alcuni ambiti della nostra società, anche in conseguenza di flussi immigratori incontrollati da territori in cui le donne sono sottomesse e prive dei diritti più elementari“.

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