Oggi, mercoledì 6 marzo, la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge sulla legittima difesa. Un provvedimento atteso dai leghisti, immediato il commento dell’onorevole Fabrizio Cecchetti.

Legittima difesa c’è l’ok della Camera

Il provvedimento è passato con 373 voti favorevoli, 104 contrari e 2 astenuti. Sono 25 i deputati del Movimento 5 stelle che non hanno partecipato al voto: dai tabulati della votazione, infatti, risultano 29 deputati pentastellati in missione, 165 che hanno votato a favore del provvedimento e 25 che non hanno partecipato al voto. Dal 26 marzo il provvedimento passerà al vaglio del Senato per la terza lettura.

Il commento di Fabrizio Cecchetti

Fabrizio Cecchetti vicecapogruppo della Lega alla Camera dei Deputati

“Il voto di oggi segna un fondamentale passo in avanti verso l’approvazione definitiva della legge tanto attesa dagli italiani che hanno il diritto di difendersi in casa propria“. Questo il commento a caldo  del  vice capogruppo alla Camera dei Deputati e commissario della Lega di Milano, Fabrizio Cecchetti in merito all’approvazione della legge sulla legittima difesa.

“Questo provvedimento – ha continuato Cecchetti – introduce considerevoli novità in termini di tutela delle vittime di furti e rapine: l’esclusione della punibilità di chi si è difeso in ‘stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto’; la possibilità di ottenere la sospensione condizionale della pena per chi ha commesso un furto in appartamento solo dopo aver integralmente pagato il risarcimento del danno causato alla persona offesa; vengono poi introdotte pene più severe per la violazione di domicilio, per il furto e la rapina, viene esclusa la responsabilità civile a chi viene riconosciuta la legittima difesa, verrà data priorità nei processi relativi ai delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose, infine viene estesa la norma sul patrocinio gratuito a favore della persona nei cui confronti sia stata disposta l’archiviazione o il proscioglimento per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo”.

Finalmente in Italia – conclude Cecchetti – grazie alla Lega e al Ministro Matteo Salvini tutti i cittadini perbene saranno tutelati e la difesa sarà sempre Legittima

Una delle priorità di Salvini e Molteni

La riforma della legittima difesa è senza dubbio una delle priorità del sottosegretario all’Interno Nicola Molteni  che lo scorso giugno è stato ospite a Merate del Gruppo Editoriale Netweek. Il leghista canturino, numero due di Salvini in uno dei dicasteri più delicati è assolutamente convinto del fatto che il compito di garantire la sicurezza dei cittadini sia appannaggio delle forze dell’ordine.  “Le persone che finiscono a processo per eccesso di legittima difesa sono spesso 60/70enni – ha proseguito Molteni – Pensiamo al caso di Mario Cattaneo. Non siamo di fronte a Rambo e a giustizieri della notte. Sono tutte persone per bene che si sono dovute difendere” aveva spiegato Molteni (QUI I DETTAGLI).