LU-VE: Pasquale Trecciano a Lipetsk e Voronezh il 14 e 15 marzo

LU-VE: cos’è?

Lo stabilimento LU-VE occupa una superficie totale di 49.500 mq, dei quali 14.500 coperti. In esso lavorano 220 persone impegnate nella produzione di evaporatori statici per la refrigerazione commerciale e il condizionamento d’aria, oltre che evaporatori ventilati per la refrigerazione commerciale e industriale, destinati al mercato locale. E’ anche la maggior produttrice di evaporatori e condensatori, nonchè una delle maggiori in produzione di pile.

Il viaggio in Russia

Il viaggio dell’ambasciatore d’Italia in Russia, Pasquake Terracciano, fa tappa nello stabilimento LU-VE a Liptsek e Voronezh. Il viaggio è stato organizzato dal Consolato Italiano a Lipetsk, d’intesa con i Governatori delle due Regioni e in collaborazione con l’Ambasciata, con l’ICE e con il Consiglio Imprenditoriale Italiano in Russia.

I partecipanti

Insieme all’ambasciatore d’Italia erano presenti Francesca Santoro e Caterina Gigliuto, rispettivamente Capo e Vicecapo dell’Ufficio Economico e Commerciale dell’Ambasciata d’Italia, Pier Paolo Celeste, Direttore ICE Mosca, Vittorio Torrembini, Console onorario d’Italia per le Regioni di Lipetsk, Tambov e Voronezh, Vladimir Lavrentiev, primo presidente della Special Economic Zone di Lipetsk e Dmitry Averov, vicecapo della Regione di Lipetsk.

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Le parole di Fabio Liberali

Fabio Liberali, Chief Communications Officer di LU-VE e membro del CdA del Gruppo, ha commentato così l’evento: “Siamo orgogliosi di aver potuto ospitare l’Ambasciatore italiano in Russia, Pasquale Terracciano, e la sua delegazione presso il nostro stabilimento di Lipetsk. Per noi la Russia rappresenta un mercato strategico: in questi anni abbiamo investito molto nei nostri collaboratori, che dalla ventina del 2007 sono oggi decuplicati, e nello stabilimento locale, passato dai 3.300 mq coperti agli attuali 14.500. Vogliamo continuare a crescere in questo territorio, al quale siamo ormai profondamente legati, e in Russia, che è il mercato di destinazione della nostra produzione di Lipetsk”.