Mazzini Lab, il progetto “Nessuno escluso” all’interno del quartiere Aler. Un laboratorio sociale per i giovani ed i residenti.

Mazzini Lab: laboratorio sociale nel quartiere Aler di Garbagnate

Il progetto «Nessuno escluso» ha la sua sede attiva all’interno del quartere Aler di via Mazzini: ha aperto infatti il laboratorio sociale «Mazzini Lab». Le attività erano già iniziate da qualche mese, ma si era in attesa di poter disporre di alcuni spazi che potessero fare da punto di riferimento per gli abitanti, per realizzare le attività programmate. Mercoledì 3 aprile, gli addetti di Aler hanno formalmente consegnato al Comune di Garbagnate Milanese un appartamento al piano terra, assegnato con regolare contratto in comodato d’uso gratuito per finalità di carattere sociale. Lo spazio sarà la sede del laboratorio sociale previsto dall’avviso pubblico di Regione Lombardia, nell’ambito del quale è stato finanziato il progetto.

Spiega la nota del Comune: «È stata una giornata di incontro, di confronto, di lavoro per costruire insieme qualcosa di bello per tutti. Ad allestire gli spazi, insieme agli operatori di quartiere delle cooperative Comin e Spazio Giovani, sono intervenuti molti abitanti residenti nel quartiere: mamme con bambini, ragazzi, donne e uomini che hanno aiutato nelle pulizie e nel trasloco di alcuni arredi recuperati nei magazzini comunali, tra cui la cucina e i divani del vecchio centro d’aggregazione giovanile di via Milano, tavoli, sedie, scaffali».

In questi giorni, stanno continuando le pulizie ed i lavori di allestimento; hanno inoltre avuto il via le attività programmate con gli operatori presenti in quartiere e 17 piani individuali per l’inclusione attiva, realizzati con Afol nell’ambito del programma «Nessuno Escluso». La sede del «Mazzini Lab» sarà utilizzata per laboratori creativi, corsi, attività di aiuto compiti per i bambini/ragazzi, attività di consulenza, momenti con gli abitanti per organizzare iniziative e piccoli progetti da realizzare insieme, al fine di migliorare la qualità della vita nel quartiere.

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Commenta il sindaco Davide Barletta: «Le sfide complesse sono più appaganti, quando si vincono; in effetti, è stato un percorso lungo, in cui nessuna delle parti si è sottratta al tentativo di trovare una soluzione. Con spirito costruttivo, ci siamo incontrati più volte, ci siamo conosciuti, confrontati e capiti. Via Mazzini rappresenta un bel modello di come, partendo da difficoltà acclarate, si possa superare lo scoramento e giungere a risultati brillanti. Ripenso al tanto impegno profuso nel tempo, e provo una enorme soddisfazione. È stato un eccellente lavoro di squadra, per il quale ringrazio i cittadini, i dipendenti comunali, Aler e Regione Lombardia. Tante persone si sono tirate su le maniche ed hanno reso più bello un quartiere di Garbagnate». TORNA ALLA HOME PAGE PER LE ALTRE NOTIZIE