Milioni di euro da Alfa per l’Olona: «Prima i depuratori»

Depuratori, Olona

 

Il Piano è partito, priorità i depuratori

“Nessuno nasconde i problemi che ci sono, ma vediamo quello che si sta facendo in concreto e con determinazione: c’è un Piano stralcio elaborato da Regione e Provincia da 377milioni di euro e in parte già finanziato che è partito e che si farà”. Il presidente di Alfa Paolo Mazzucchelli fa chiarezza sulla situazione del fiume Olona e sui programmi di intervento per migliorare la qualità delle sue acque: «Il sistema idrico in Provincia di Varese, che non riguarda solo i fiumi, ma anche i laghi e le reti di 139 Comuni, risente di gravi ritardi. Tra tutti gli ambiti però l’Olona è quello oggi maggiormente attenzionato. Sono già previste opere per le riqualificazione dei depuratori. I lavori sono già partiti su quello di Varese Pravaccio e poi toccherà anche agli impianti di Gornate Olona, Cairate e Olgiate Olona”.

Dai progetti ai cantieri

Le risorse per sostenere le opere sono già accantonate da tempo, con i Comuni che hanno messo ciascuno la propria quota per decine di milioni di euro. Si tratta solo ora di passare dai progetti ai cantieri. “Siamo partiti solo qualche mese fa, posso dire che nel 2020 ci saranno i lavori in corso, il processo che si è messo in atto non si ferma più, ma certo servirà tempo, quello che si è perso fino a oggi. Ma ribadisco il messaggio che deve passare ai cittadini: sull’Olona si è partiti in modo concreto”.

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Ammodernamento delle fognature

Nel Piano stralcio, che guida l’azione di Alfa, sono previsti 120milioni di euro per la sostituzione e l’ammodernamento delle fognature, che in quasi tutti i Comuni sono vetuste o carenti: «Oggi la rete fognaria in Provincia vede tutti i giorni una serie di interventi in emergenza, l’efficientamento del sistema è fondamentale per lavorare in un altro modo e non costantemente correndo a tappare falle. Servono tanti soldi, ma in 10 anni si può fare per un ente come Alfa, che vuole diventare la più grande società pubblica della Provincia di Varese».

La struttura funziona

A partire da una struttura che funziona: «Non diamo per scontato che tutto il sistema idrico vada ‘da solo’, ma diamo merito a persone, che con professionalità che spesso va oltre il compito dato, fanno al meglio il loro lavoro». Riguardo alle schiume nell’Olona: «La mappatura degli scarichi provinciale è chiara e corretta, oggi non ci sono più scarichi abusivi o nascosti. Se dunque compare schiuma vuol dire che c’è stato un versamento». Anche qui però Mazzucchelli invita all’attenzione e diffida da logiche punitive: «La ditta Zerbi è stata fatta chiudere e 80 famiglie sono rimaste senza lavoro e poi si scopre che non era poi così inquinante o almeno non era l’unica a inquinare».

 

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