“Non dimentighemo”: il tema sarà quello dell’esodo giuliano-dalmata e del dramma delle foibe

“Non dimentighemo”

A Turbigo, il 15 febbraio, alle 21, al teatro comunale “Nuovo Iris”, si svolgerà la conferenza “NON DIMENTIGHEMO”, organizzata dai ragazzi di Gioventù Nazionale della provincia di Milano per celebrare gli italiani vittime delle atrocità delle Foibe e dell’esodo Giuliano-Dalmata.

Il tema della conferenza

Il tema sarà quello dell’esodo giuliano-dalmata e del dramma delle foibe. I redattori del blog “La Fenice” ci accompagneranno alla scoperta del contesto storico antecedente e successivo agli avvenimenti riguardanti le foibe, di cui ne parlerà l’ospite d’eccezione: Federico Goglio – in arte Skoll. Goglio, nel corso della serata presenterà il fumetto “Foiba Rossa” incentrato sulla storia di Norma Cossetto, divenuta simbolo di questi tragici eventi. Opera edita dalla casa editrice Ferrogallico, di cui lui stesso è fondatore.

Andrea Azzolin, segretario politico di Gioventù Nazionale del castanese

“Sono contento che Turbigo ospiti quest’evento a pochi giorni dall’inaugurazione della roccia che l’amministrazione ha deciso di posare in piazza Martiri delle Foibe, in onore di tutti gli italiani vittime di quegli avvenimenti. Troppo spesso il termine -foiba- suscita sdegno e brutti ricordi in molte persone ma penso sia ancora spessa l’ombra di incomprensione che lo avvolge, il 15 febbraio è un’occasione per fare chiarezza, per conoscere e riflettere su ciò che quegli avvenimenti hanno rappresentato per molte famiglie italiane. Il messaggio più bello di questa conferenza sta nella presenza di due giovani relatori, Davide Caprioglio e Matteo Malacrida, che affiancheranno l’intervento principale di Federico Goglio. Questi giovani dimostrano che questa pagina di storia italiana, cosi controversa spesso per colpa di inutili strumentalizzazioni, non è svanita ma è stata presa a carico dalle nuove generazioni, che continueranno a diffonderla, per non dimenticare ciò che è accaduto.”

Marco Alfonzo, presidente provinciale di Gioventù Nazionale

“Sono orgoglioso che assieme ai ragazzi si è riusciti ad organizzare un evento di questo tenore. Il dramma delle foibe merita d’essere ricordato, perché troppo spesso è stato messo all’angolo della memoria nazionale, vittima di inutili revisionismi e negazionismi.”