Mozione del gruppo Lega in consiglio comunale sulla sicurezza della nuova ciclopedonale tra Malnate e San Salvatore.

Nuova ciclopedonale Malnate, troppa fretta

“Bene la pista ciclopedonale ma si poteva fare meglio”. Si potrebbe riassumere così il contenuto della mozione presentata dal gruppo Lega di Malnate dopo l’inaugurazione della nuova ciclopedonale che collega Malnate a San Salvatore. “Ricordiamo che quest’opera – si legge nel documento –  ha però visto nel tempo diverse incongruenze portate avanti dall’Amministrazione e ci sembra doveroso sottolineare innanzitutto che questa pista ciclopedonale ha avuto un canale privilegiato rispetto a tutte le altre opere che invece sono confluite nel PUMS (voluto per avere una visione organica di tutto il Paese) e noi riteniamo sia stato esclusivamente per motivazioni elettorali. Nonostante tutta la fretta iniziale per portare avanti questo progetto si sono comunque riscontrati diversi pro-
blemi progettuali e conseguenti rallentamenti di realizzazione”.

Problema sicurezza

Sotto i riflettori, la sicurezza dell’infrastruttura e, nello specifico, del tratto verso il fiume Lanza dov’era già presente un pericoloso restringimento della carreggiata. “Occasione ottima di sistemazione del tratto poteva essere colta durante i lavori di allargamento della strada per la pista ciclopedonale, invece quel tratto di strada non solo non è stato allargato ma ora l’effetto imbuto é fortemente accentuato ed é diventato estremamente pericoloso – fanno notare dall’opposizione – Oltre a ciò non è stata posta nessuna segnaletica adeguata che lo annunci e nemmeno un invito a rallentare; inoltre il guard rail non è a norma per i motociclisti e tutto questo coinvolge, in termini di responsabilità, il Comune sul fronte sicurezza. Forse, con meno fretta, si poteva ragionare con lungimiranza durante i lavori per la pista e adeguare la carreggiata”.

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Richiesta di intervento

I consiglieri Paola Cassina, Stefano Negro, Greta Regazzoni e Roberto Vanzo chiederanno quindi all’Amministrazione di rimediare. Tre le richieste, che saranno votate distintamente: di “adeguare tempestivamente la segnaletica per segnalare il restringimento e chiedere alle autovetture di rallentare”, di “quantificare per iscritto, durante la prima commissione utile, i costi di ‘allargamento’ del tratto stradale coinvolto” e, infine, “di stanziare le somme necessarie sul prossimo bilancio di previsione per allargare il tratto di strada interessato”.

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