“Ora tutti al lavoro”. A spronare a rimboccarsi le maniche per il bene della comunità intera è il Partito democratico cittadino.

“Legnano non se lo merita”

“Un vero e proprio terremoto politico ha colpito ieri la nostra città – scrive il circolo locale del Pd venerdì 17 maggio 2019 -. Il sindaco Gianbattista Fratus e l’assessora Chiara Lazzarini sono agli arresti domiciliari, il vicesindaco Maurizio Cozzi in carcere e altre sette persone sono oggetto di indagine. Se il lavoro della magistratura si trasformerà in condanna per gli imputati, allora oltre che alla politica verrà inferto un colpo violento alle istituzioni, all’etica e all’onestà dei legnanesi. Non possiamo che assistere sgomenti al drammatico svolgersi di questa triste pagina e ricordare in quante occasioni abbiamo denunciato una gestione della cosa pubblica in deriva costante verso l’interesse privato. Prendiamo atto con amarezza delle analisi descritte dal pm Nadia Calcaterra in conferenza stampa: ‘…un vero e proprio sistema di controllo politico… gli indagati tutti hanno scarsissimo senso della legalità e non percepiscono assolutamente la gravità delle loro azioni…’. Ogni commento appare superfluo”.

“Un scatto di dignità politica vorrebbe che ciò che resta del Consiglio si dimettesse”

“Nell’apprendere inoltre del commissariamento del Comune – proseguono i dem legnanesi -, consideriamo questa l’unica soluzione oggi possibile, con un consiglio dimezzato e tre componenti della Giunta in stato di arresto. Uno scatto di dignità politica vorrebbe a questo punto che ciò che resta del Consiglio comunale si dimettesse, prendendo così le distanze da queste gravi vicende”.

Leggi anche:  Emergenza cinghiali, la Regione incontra associazioni e comunità montane

“Ridiamo a Legnano un governo trasparente e al servizio della comunità intera”

“Ora tutti al lavoro per dimostrare la nostra capacità di ridare a Legnano un governo per bene, trasparente e al servizio della comunità intera”.

 

TORNA ALLA HOME PAGE E LEGGI TUTTE LE NOTIZIE