Ospedale di Tradate, ieri un incontro fra il sindaco Giuseppe Bascialla, il Dg dell’Asst Sette Laghi Gianni Bonelli, ila Vicepresidente del Consiglio Regionale Francesca Brianza e il presidente della commissione regionale Sanità Emanuele Monti, insieme ai membri della giunta.

“Come Regione investiti 10 milioni”

“Il rifacimento del pronto soccorso, l’ampliamento degli spazi interni, la sistemazione della sala operatoria, dell’endoscopia e la ristrutturazione del primo, secondo e terzo piano che ospitano i posti letto con l’arrivo del condizionamento dell’aria: i progetti per potenziare l’Ospedale di Tradate stanno partendo”. Buone nuove dall’incontro di ieri sera in Municipio, il primo (ufficiale) dopo l’elezione a sindaco di Giuseppe Bascialla. Si parte da dove si era rimasti, dagli investimenti milionari stanziati dal Pirellone per il rinnovo degli spazi del Galmarini. “Abbiamo investito in tutto, come Regione, un totale di circa 10 milioni di euro nell’ultimo periodo – spiega Monti – per una serie di investimenti strategici che diventeranno progetti concreti entro la fine del 2020. L’ospedale, da qui a 18 mesi, diventerà una struttura immobiliari nuova e ammodernata“.
Non solo investimenti strutturali, ma anche un efficientamento del sistema.

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Nuovi progetti sperimentali

Novità in vista per il Galmarini: “Faremo partire una serie di progetti sperimentali per potenziare il servizio e renderlo molto più efficiente per i cittadini – continua il Presidente della Commissione – come quello per diminuire i codici inappropriati al pronto soccorso, in modo da rendere più veloce l’assistenza ai malati. Questo si collegherà ad altri due progetti, ovvero quelli di garantire continuità assistenziale con un team di medici, che quindi si farà carico anche di quelli che sono i codici bianchi e verdi che arriveranno dal pronto soccorso”.

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Medici di base dentro l’ospedale

C’è anche un terzo progetto, spiega Monti, quello “richiesto dal Sindaco di portare la medicina di gruppo dentro la struttura“. Potenziamento per il punto nascite e per la Pediatria. “Arriveranno professionisti importanti – sottolinea Monti – come il professor Walter Ageno e il professor Luigi Bartalena, noto endocrinologo”.

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Prossimo incontro ad agosto

Il prossimo 7 agosto ci sarà un nuovo incontro di aggiornamento. “Sono molto contento dei contenuti dell’incontro – commenta infine Monti – la nuova direzione strategica ha subito recepito gli input che avevo comunicato come prioritari. L’Ospedale di Tradate è un presidio fondamentale sul quale Regione Lombardia ha investito tanto per avere alta qualità di cure e progetti sperimentali. Stiamo pienamente rispettando l’impegno preso anche formalmente, sottoscrivendo la petizione dei cittadini, io e la Vicepresidente del Consiglio regionale Francesca Brianza”.

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“Tradate strategicamente rilevante”

“Sono molto soddisfatta dei passi in avanti che stiamo compiendo per il potenziamento della struttura ospedaliera di Tradate – commenta la Vicepresidente Brianza – l’attenzione che come Regione Lombardia stiamo dando alla sanità del territorio rappresenta infatti il modus operandi tipico di chi governa per il bene dei cittadini: riuscire a tradurre in tempi rapidi e in progetti concreti quelle che sono le esigenze che arrivano dalle persone. Tradate è una realtà di primaria importanza e strategicamente rilevante nei piani di Regione Lombardia”.

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