Tutti stesi da Michela Palestra alle elezioni comunali di Arese che ha vinto col 64%.

Palestra di nuovo sindaco: le prime parole

I risultati delle elezioni parlano chiaro: Michela Palestra stravince di nuovo al primo turno, con 5493 voti, riconfermandosi sindaco di Arese. Il risultato del voto è stato chiaro: un plebiscito per lei. Si aspettava una vittoria così netta?

“No, certamente no. Non nego che le sensazioni erano positive e quindi ero fiduciosa. In questi mesi di campagna elettorale i riscontri sul buon lavoro fatto non sono mancati. L’incognita vera era rappresentata dalla situazione nazionale. Per lungo tempo incerta e con un vento favorevole sulla carta a Lega e M5S. Timore che nei fatti è stato spazzato via dal risultato clamoroso. Credo che sia proprio il caso di dire che è stato premiato il grande impegno che abbiamo profuso in questi anni con grande serietà.

Nel 2013 abbiamo ereditato una situazione difficile, due commissariamenti e una crisi della politica locale che durava da anni. I cinque anni della nostra amministrazione sono stati caratterizzati da grande stabilità. Si è segnata la differenza con il passato e questo è stato sicuramente un valore aggiunto che le persone hanno colto. Ma un risultato del genere si giustifica, però, solo con un giudizio positivo nel merito rispetto al lavoro fatto. E’ un chiaro riconoscimento dell’aver lavorato tanto e bene.

In termini di opere pubbliche, gli investimenti sono stati molti, a partire dal centro civico, un grande successo. Passando per la casa delle associazioni, la struttura sociosanitario in costruzione e le opere di cui presto partiranno i lavori, come la caserma, solo per fare alcuni esempi. Forse meno evidenti, ma di grande portata per l’impatto sul benessere nel senso più ampio, anche la progettualità che abbiamo messo in atto rivolta ai bisogni della persona: dai bambini agli anziani, dalla programmazione culturale, all’attenzione per l’associazionismo locale.

Insomma ci siamo presentati con una grande credibilità e i cittadini sono stati capaci di distinguere il piano locale dal piano nazionale, di riconoscere il valore delle persone e il progetto politico locale e ci hanno sostenuto”.

Nel giro di pochi giorni la Giunta

Cosa dovremmo aspettarci adesso?

“Continuità rispetto al progetto politico come naturale. Nel giro di pochi giorni nominerò la giunta e poi il lavoro dell’Amministrazione riprenderà a pieno ritmo, anche se in effetti non ci siamo mai fermati. Abbiamo progetti avviati che devono essere portati a termine e questo rappresenta la priorità. E poi ci sono progetti nuovi da avviare, nuove idee nate dal confronto con le persone che si sono messe in gioco e hanno dato il proprio contributo. O nate dal dialogo con i cittadini che abbiamo fatto nostre e che sono nel programma elettorale.

Anche per i prossimi cinque anni il programma sarà la via maestra da seguire. Chi ha avuto la pazienza di leggerlo, 44 pagine di progettualità, avrà avuto certo la sensazione di un programma ambizioso, ma caratterizzato da grande concretezza. Il risultato straordinario ci motiva ancora di più e quindi c’è grande entusiasmo e determinazione. Insomma, se passione, determinazione, impegno sono stati elementi distintivi del primo mandato, non mancheranno certo neanche nel secondo!”.