Polemiche su corso Italia, ma non solo: Alfonso Indelicato muove alcune critiche all’Amministrazione di Saronno.

Polemiche su corso Italia: la parola a Indelicato

“A Natale siamo tutti più buoni” è l’attacco del consigliere Indelicato alla maggioranza di Saronno. Poi continua: “Dunque dico subito che sulle pezze di asfalto sono indulgente. Se era necessario un intervento d’urgenza, è chiaro che non si poteva badare troppo all’estetica. Estetica che peraltro è, a Saronno, l’ultima delle preoccupazioni. Se la Commissione Paesaggio (posto che esista davvero) si limita ad interventi notarili per le edificazioni, figuriamoci cosa mai può dire in casi come questo. Altre pezze, sia pure non di asfalto, sono sparse qua e là sull’accidentata pavimentazione di Piazza Libertà. Capita anche di vedere i bimbetti che vi giocano contribuire all’effetto bombardamento, svellendo alcuni cubetti e facendone poi chissà che. Beninteso è questa mia una critica costruttiva, anzi non è neppure una critica, ma un’indicazione affinché prima o poi si pensi ad un intervento globale sulla pavimentazione di fronte alla Chiesa madre”.

Leggi anche:  Tre Valli Varesine al via, tutti i campioni in gara

“Scuse della maggioranza sono pezze a colori”

Poi continua Indelicato: “Sanno di pezza, questa volta a colori, le giustificazioni di varie autorità cittadine a proposito dei giovani sfrattati dall’aula dell’Aldo Moro. Alt: ‘sfrattati’ non si può dire.  Meglio ‘pregati di accomodarsi altrove’? Gli eufemismi sono potenzialmente infiniti, basta scegliere. Qui la pezza è che mancavano autorizzazioni varie. Fatto sta che la Giunta era edotta e consenziente all’uso dell’aula da almeno un anno, e alla grave violazione di regole non aveva mai fatto cenno. Improvvisamente ora lo fa. Secondo me capiremo a suo tempo.  La motivazione ci sarà servita su un vassoio d’argento con la scritta: ‘prendere o lasciare’, e sarà celebrata sulla Piccola Pravda, volevo dire su Saronno Sette. Su altre e più importanti questioni, tipo droga e dintorni, mi sono già espresso e ora sorvolo, perché a Natale siamo tutti più buoni”.

TORNA ALLA HOME E LEGGI LE ALTRE NOTIZIE