Alla vigilia della raccolta delle domande per il reddito di cittidanza protesta del movimento “L’Italia che verrà” guidato dall’ex candidato Sindaco di Saronno Luciano Silighini Garagnani.
Appuntamento mercoledì alle 12 per un flash mob con cartelli su cui scritto “politiche del lavoro e non elemosina di scambio” e un chiaro attacco alla Lega Nord colpevole secondo Silighini di svendere i propri ideali per le poltrone.

LEGGI ANCHE:

Scarica il modulo per il Reddito di cittadinanza RDC VIDEO

Reddito di cittadinanza: domani al via le domande, primi soldi a maggio ECCO TUTTE LE INFORMAZIONI

Reddito di cittadinanza: proteste a Saronno con l’ex candidato sindaco

“Ci troveremo dinnanzi al centro per l’impiego di Saronno, il giorno dell’apertura delle richieste per il reddito di cittadinanza, perchè secondo Di Maio e Salvini da qui arriveranno le offerte di lavoro verso chi avrà il sussidio” dichiara Silighini “se questi fantomatici lavori arriveranno dopo che lo Stato regalerà mille euro mensili ai cittadini proprio a ridosso delle elezioni europee, come mai in 70 anni di vita repubblicana non c’è stato lo stesso attivismo per combattere la piaga della disoccupazione? Ora per magia coi 5stelle e la Lega arriveranno posti di lavoro nonostante nella legge finanziaria non ci siano incentivi verso le imprese,sgravi per favorire le assunzioni o serie e concrete politiche per l’occupazione? A mio avviso la Procura dovrebbe valutare se c’è il reato di voto di scambio” continua Silighini “nel nostro programma su Saronno c’era il buono cittadino, un aiuto concreto alle attività commerciali saronnesi realizzato con sponsor privati e spendibile solo nei confini cittadini e i partiti oggi al governo ci hanno deriso per arrivare poi a regalare mille euro a chi sta in poltrona ? Un ritorno alle origini per Matteo Salvini ex leader dei comunisti padani e frequentatore dei centri sociali. Invitiamo tutti i cittadini a portare il proprio curriculum al Centro per l’impiego di Saronno e pretendere un posto di lavoro senza farsi surclassare da chi vegeterà sulle spalle dello Stato Italiano col reddito di cittadinanza. Solo il lavoro rende l’uomo libero e non schiavo di questi politici che credono di comprare il voto dei cittadini con il regalino economico” un’ultima chiosa contro l’attuale giunta “sono curioso di sapere una cosa: se tra un anno Fagioli non venisse riconfermato quanti sarebbero gli assessori,consiglieri comunali o altri che potrebbero richiedere il sussidio di cittadinanza in quanto disoccupati?”