Rubrica “Il governatore risponde”: per inviare le vostre domande al presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana scrivete a ilgovernatorerisponde@netweek.it.

La domanda di questa settimana

Buongiorno, questa mattina ho visto due nuovi bandi per la Valtellina, dedicati alle aziende di montagna. Vorrei aderire con la mia impresa (agriturismo). Come devo procedere? Grazie
Tommaso – Sondrio.

Il governatore risponde

La Lombardia è la prima regione agricola d’Italia, e fra le più importanti in Europa. Quella di montagna è una forma di agricoltura “eroica”, che consente di mantenere vive e sotto costante manutenzione quelle zone che altrimenti sarebbero destinate allo spopolamento e al rischio di dissesto. Per questo abbiamo deciso di incentivare chi sceglie, dimostrando coraggio e amore per il territorio, di dedicare la propria vita a questa attività. Regione Lombardia, su proposta dell’assessore Fabio Rolfi, ha da poco stanziato 4,5 milioni per misure a sostegno dell’agricoltura in tali aree, che saranno destinate alle comunità montane, alle quali chi come lei è interessato dovrà fare riferimento, per aiutare le imprese e le cooperative agricole, forme associative di produttori e di imprese per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti, proprietari sia pubblici che privati degli alpeggi. Vogliamo contribuire concretamente allo sviluppo e alla valorizzazione del sistema agro-pastorale di montagna: queste risorse serviranno per investimenti nelle aziende agricole, per il miglioramento della produttività e la funzionalità delle malghe e per la modernizzazione dei processi di trasformazione, conservazione e commercializzazione delle produzioni. Si tratta di stanziamenti rilevanti, che dedichiamo a un comparto su cui investiamo e puntiamo molto. Il territorio montano della Lombardia offre prodotti tipici di alta qualità, identificabili in maniera univoca con il territorio e che possono essere un volano sotto il profilo turistico. Dopo aver modificato le linee guida regionali per l’assegnazione delle malghe per favorire l’aggiudicazione degli alpeggi agli agricoltori di montagna, ecco un’altra azione concreta a difesa di un importante presidio di un territorio tanto bello quanto delicato.