Rilanciamo Gaggiano, il candidato Marin “sfiduciato” da Futura passa al contrattacco: “Agli incontri Gianluca Gatti sbraitava e…”

Rilanciamo Gaggiano, Marin: “Rottura? Colpa di Gatti”

Rilanciamo Gaggiano: dopo la pubblica sfiducia e le accuse lanciate dall’associazione Futura, Mario Marin passa al contrattacco togliendosi qualche sassolino dalle scarpe. E raccontando la sua verità sullo strappo che ha di fatto portato il centrodestra ad abbandonare la pista che portava al suo nome come possibile candidato. Come raccontato la scorsa settimana da Settegiorni, Futura ha contestato a Marin la sua assenza in questa fase di campagna elettorale, e la mancata creazione di un efficace dialogo con i gaggianesi e le realtà cittadine. Riserve a quanto pare condivise anche da associazione De Gasperi.

Replica ora Marin, che non nasconde la sua “irritazione” per l’attacco “fortemente malevolo” di Futura: “Dopo che il gruppo Rilanciamo Gaggiano ha proposto il mio nome a candidato sindaco – spiega – vi sono stati almeno tre incontri nella sede dell’associazione De Gasperi. Incontri che sono risultati assolutamente inconcludenti proprio a causa delle intemperanze di Gianluca Gatti (esponente di Futura, ndr) che sbraitando, urlando e insultando abbandonava in tutte le occasione la seduta; pertanto i vari argomenti da trattare, tra gli altri la stesura del programma e l’elaborazione della campagna elettorale, venivano rimandate all’incontro successivo e così via”.

“In data 14/02/2019 – prosegue Marin -Associazione Futura, con una mail di Elena Semeraro, formalmente comunicava alla coalizione: … “che ha deciso di non far parte della lista elettorale e provvederà a togliere il proprio simbolo dal logo della lista”; leggendo la stampa locale, Associazione Futura non si è per nulla tolta di torno, anzi pare imperversare più che mai”.

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“E adesso veniamo alle mie presunte manchevolezze. Lo stallo non è il mio ma quello di Gianluca Gatti che ha deliberatamente bloccato i lavori. “Inerzia, apatia all’impegno che la campagna prevede e non conoscenza dei problemi di Gaggiano”: tutte “balle”. Il programma è praticamente definito, avevo già preso contatti nelle opportune e competenti sedi per cercare di affrontare alcuni dei problemi di Gaggiano in campo viabilistico sociale ed agricolo). Sono gaggianese dalla nascita e non ho alcuna difficoltà a parlare con i miei concittadini. Forse si fraintende la mia buona educazione con “pacche sulle spalle” che non do e “bicchierate al bar” che non offro”.

“Quanto all’affermazione che io ricicli “musica vecchia “ – argomenta ancora Marin -, niente di più sbagliato. In realtà non ho alcun interesse personale a fare il sindaco, c’è chi più di me è vecchio di politica. Ingenuamente pensavo di portare la mia esperienza professionale maturata in quarant’anni di dirigenza nella pubblica amministrazione a favore dei miei concittadini. Ho assolutamente competenza nel reperimento e utilizzo dei fondi comunitari e non per infrastrutture, attività sociali e quanto servirebbe al paese”.

“Perdurando queste condizioni – sono le conclusioni – ritengo non sia possibile continuare la mia campagna elettorale. La stampa locale riporta: “… la sfiducia nei miei confronti anche da parte dell’Associazione De Gasperi e la mia candidatura risulta “sfumata”. Ringrazio tutte le persone che in questi giorni mi hanno dimostrato il loro affetto e la loro solidarietà esortandomi ad andare avanti”. TORNA ALLA HOME PAGE PER LE ALTRE NOTIZIE