Ritiro dimissioni Fratus, l’onorevole pentastellato Riccardo Olgiati fa appello al prefetto affinché sciolga il Consiglio “per evitare che la nostra città si copra ancora una volta ridicolo agli occhi di tutta Italia”.

Ritiro dimissioni Fratus, la reazione di Olgiati

“Pensavo si fosse toccato il fondo nel tentare di amministrare la nostra città nel modo che tutti abbiamo potuto ascoltare durante la conferenza stampa del pm Calcaterra a seguito degli arresti degli ex sindaco, vicesindaco ed assessore alle Opere pubbliche di Legnano e invece oggi si scava ancora di più”. Così il deputato legnanese Riccardo Olgiati alla notizia del ritiro delle dimissioni da parte del sindaco di Legnano Gianbattista Fratus.
“Un sindaco che dai domiciliari ritira le dimissioni e amministra una città è una cosa che mi fa rabbrividire – prosegue l’onorevole pentastellato -, oltretutto dopo le dichiarazioni stesse dei consiglieri di maggioranza che al termine dell’ultimo consiglio avevano dichiarato chiusa l’esperienza politica della giunta Fratus”.

“Di fatto ha ingannato il Tar”

“A cose fatte è semplicissimo capire il disegno dietro a quanto fatto dall’ex sindaco – dice ancora Olgiati -: ha dato le dimissioni sapendo che entro i 20 giorni che per legge devono trascorrere per rendere efficaci le stesse sarebbe arrivato il responso del Tar sull’urgenza della sospensione cautelare oggetto del ricorso pendente legato alle dimissioni di 13 consiglieri a fine marzo. Una volta che questa mattina (giovedì 6 giugno 2019) il Tar ha stabilito, senza ancora entrare nel merito della decisione, che non c’è urgenza perché il sindaco essendosi dimesso non può più provocare danni all’ente, esattamente due ore dopo le ha ritirate di fatto ingannando il Tar!”.

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“Chiederemo nuovamente la sospensione cautelare e una sentenza di merito”

“Ovviamente torneremo in tribunale e chiederemo nuovamente la sospensione cautelare e una sentenza di merito perché ora il pericolo è tornato di grandissima attualità, nonostante il paradosso del fatto che l’ex sindaco non possa uscire di casa… Solo dopo questa decisione finalmente una volta per tutte avremo chiuso quella che per distacco sarà ricordata come la peggiore pagina politica della storia di Legnano”.

“Mi auguro che il prefetto ci anticipi e sciolga il Consiglio comunale”

“Mi auguro inoltre – conclude il deputato legnanese – che il prefetto Saccone ci anticipi e si decida una volta per tutte a chiudere questa vicenda subito dichiarando lo scioglimento del consiglio per evitare che la nostra città si copra ancora una volta ridicolo agli occhi di tutta Italia”.

 

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