Salvini sul “caso Legnano”: questa mattina il vicepremier si è recato in visita alla fiera di San Fermo a Nerviano. Un bagno di folla ad accoglierlo. Molte le domande dei giornalisti riguardante la vicenda di Legnano alle quali il vicepremier ha prontamente risposto.

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Salvini sul “caso Legnano”

“E’ incivile andare avanti per mesi nell’incertezza bloccando un’Amministrazione, conosco il sindaco come una brava persona”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini rispondendo alle domande dei giornalisti sul “caso Legnano” nel corso della sua visita a Nerviano, lunedì mattina 5 agosto 2019.
“Mi sembra che sui sindaci ci sia un accanimento tra abusi d’ufficio, firme, mica firme, accordi elettorali… Non so, o li estraiamo a sorte i sindaci che prendono poco e lavorano molto e rischiano di più, oppure io quando parlo di riforma della giustizia intendo il fatto che se uno è colpevole me lo si deve dire velocemente, se uno invece non è colpevole non si può andare avanti per mesi e mesi, quindi spero che Legnano torni ad avere un’Amministrazione. Certo, se la legge dice che il sindaco decade… Non vorrei, visto che ne abbiamo già viste tante di queste situazioni, che si facciano nuove elezioni, che si cambi, che si elegga un altro sindaco, un’altra Amministrazione… e poi dopo qualche tempo qualcuno dica “Abbiamo sbagliato, scusateci”. Intanto hai rovinato una persona e bloccato il Comune.
Al di là della questione giudiziaria, sulla scrivania di Salvini giace il decreto del prefetto per lo scioglimento del Consiglio comunale. “Io faccio quello che la legge mi dice di fare, quindi, se bisogna procedere bisogna procedere. Poi dicono al ministro: “Ah lui non interviene perché il sindaco è del suo partito, ma io faccio il ministro, il sindaco può essere bianco, giallo, rosso, verde, la normativa è questa e quindi temo che ci dovranno essere nuove elezioni a Legnano. Ripeto, la storia insegna che poi molto spesso poi qualcuno dovrà andare a chiedere scusa perché ci si è sbagliati, sarebbe veramente indegno. Conosco Gian Battista Fratus come persona specchiata e onesta”.