Saronno terra di nessuno, questa l’opinione del consigliere Alfonso Indelicato, dopo la spaccata al negozio Apple dello scorso 7 aprile.

Saronno terra di nessuno

“Giunti a questo punto ci si deve chiedere se abitiamo ancora a Saronno o se la nostra città si è già trasformata in un quartiere periferico di Milano, uno di quelli che il sindaco Sala non visita mai. Lo scorso 7 aprile i soliti ignoti sfondano con un’auto la vetrina del negozio Apple che si affaccia su via Caduti della Liberazione, a quattro passi dalla sede del Comune, e arraffano quanto è in vetrina. Propongo subito per la Ciocchina il proprietario di questo esercizio, che a mia memoria è al terzo furto con spaccata, eppure con vero eroismo continua a rimanere fra gli amaretti in attesa, penso, di tempi migliori”.

Sfondato il muro del magazzino comunale

“Inoltre la notte precedente – almeno così pare – altri malavitosi hanno sfondato il muro del magazzino dove il Comune custodisce vario materiale, portando via diverse attrezzature tecniche, anche costose. Il magazzino si trova nella via Milano, arteria che costituisce uno dei cinque o sei principali punti di ingresso della città. Gli episodi fanno da coronamento – si fa per dire – a tutta una serie di fatti meno gravi ma pur sempre significativi: automobili svuotate del motore, pali della luce divelti, intere file di auto danneggiate per il gusto di farlo. Si tratta, in termini pugilistici, di un uno-due micidiale, purtroppo sferrato al mento di un avversario incapace di difendersi, e soprattutto di difendere i beni dei suoi cittadini. Qualche domanda”.

“E le telecamere di cui si vantava l’Amministrazione?”

“Le famose telecamere di cui l’Amministrazione si è tanto vantata, sono forse posticce? O sono in qualche modo tarate per funzionare solo per le multe (incombenza beninteso sacrosanta)? Perché non si fanno pattugliare le vie oltre le dieci di sera? Per ragioni di bilancio, potrebbe rispondere qualcuno. Bene, non è che risparmiando sulle spese per addetti stampa, affitto di spazi presso i media, e quant’altro concorra a produrre un’immagine propagandistica dell’Amministrazione, si poteva e si potrebbe corrispondere un bel numero di ore di straordinario notturno alla nostra Polizia Locale? Chi scrive ha potuto verificare, nel corso di una “passeggiata della sicurezza” insieme ai ragazzi di Forza Nuova, che è sufficiente una macchina dei Vigili con due militi a bordo parcheggiata di fronte alla Stazione perché tutto lo spazio ad essa antistante sia liberato dai personaggi che spesso vi bivaccano, e non certo in attesa del treno. Svaniscono le ombre notturne, sorge l’alba, caparbia, a oriente. Ma poi verrà un’altra notte”.