“Le accuse dei pakistani sono di una gravità senza precedenti. Non posso che esprimere piena solidarietà al vicesindaco di Magenta Simone Gelli, al capogruppo Stefania Bonfiglio e a tutta la Lega magentina”. Così Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega, interviene in merito alle accuse di voto di scambio rivolte da due rappresentanti pakistani della comunità islamica di Magenta ai leghisti del territorio.

Scurati: “Noi sempre trasparenti”

“Il nostro movimento si è sempre mosso in maniera trasparente e coerente. Bisogna poi considerare che in tutti questi anni, sulla questione moschea, la nostra posizione non è mai cambiata di un centimetro e a maggior ragione, visto il tema, le accuse superano i confini della realtà.

Il voto di scambio – prosegue Scurati – non ha mai fatto parte della cultura e della maniera di far politica dei nostri rappresentanti. Mi domando inoltre come mai queste accuse siano arrivate solo ora e per quale motivo non abbiano portato subito a conoscenza di questi presunti fatti le autorità giudiziarie ma abbiano indugiato per più di un anno.“Il sospetto concreto è che queste accuse senza senso siano state rese in maniera strumentale al fine di alzare pesantemente i toni della polemica”.

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