«Se il governo Pd-5 Stelle otterrà la fiducia, lascerò il Movimento». Diego Manfredi, consigliere grillino di Vittuone, non usa mezzi termini: «È inconcepibile, inammissibile. Non posso credere che i 5 Stelle vogliano governare col Pd, dopo avere passato anni a dire “mai e poi mai col Pd”. Il partito degli indagati, il partito che abbiamo giustamente sempre attaccato, il partito che si contende la piazza con Forza Italia per chi ha più indagati, il partito di Banca Etruria, del Mose, della Tav, del Jobs Act, della Fornero, dell’abolizione dell’articolo 18, del Rosatellum, del Nazareno, dei finti sinistri, il partito della Boschi, Verdini, Calenda, Renzi…».

“Lascio il Movimento: traditi i suoi valori”

Per il rappresentante del Movimento 5 Stelle di Vittuone, «è il tradimento di tutti quei valori che abbiamo sempre combattuto». «Sono entrato nel Movimento perché si doveva cambiare, ora abbiamo la possibilità di dimostrare che la cadrega non ci interessa (non si deve difendere la poltrona per paura di perdere soldi e notorietà), non dobbiamo aver paura di tornare nella quotidianità della nostra vita: così si dimostrerebbero la serietà, la coerenza, la responsabilità, il rispetto e, finalmente, il cambiamento».

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Il richiamo alla coerenza

«Ci sono pagine piene di insulti, ci sono post di 10 anni contro il Pd, contro Renzi, c’è il confronto fra Grillo e Renzi dove Beppe spiega perché non è possibile fare nessun tipo di accordo con loro e ora tutti pronti a salvare l’Italia con chi l’ha messa in questo stato?».

Potrebbe proseguire come indipendente

E in Consiglio comunale a Vittuone che succederà? «Se il nuovo governo avrà la fiducia, mi confronterò con i miei e poi deciderò se continuare in Consiglio come indipendente oppure dimettermi – conclude Manfredi -. La cosa certa è che continuerò a lottare per i sani principi in cui ho sempre creduto».

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