Il consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti interviene circa il problema di sicurezza negli ospedali, scoppiato dopo gli ultimi avvenimenti a Saronno.

Sicurezza ospedali, a Saronno i sindacati chiedono aiuto al Prefetto

Non dovrebbe esserci luogo più sicuro degli ospedali. Invece, come dimostrato dai fatti di cronaca dell’ultima settimana a Saronno, così non è. Sale d’attesa trasformate in dormitori, macchinette manomesse, furti, risse e aggressioni al personale medico e sanitario hanno messo in allarme i sindacati. E anche la politica.

“Operatori devono poter lavorare senza rischi”

«Più sicurezza negli ospedali del nostro territorio. Gli operatori sanitari hanno il diritto di poter lavorare senza correre rischi per la propria incolumità personale. I gravi fatti, accaduti all’Ospedale di Saronno nelle scorse settimane, non dovranno mai più ripetersi». Sul tema è infatti intervenuto in maniera decisa il consigliere del Carroccio Emanuele Monti, presidente della Commissione Sanità in Regione. L’esponente politico varesino si è subito mobilitato.

Il Pronto Soccorso di Saronno trasformato in dormitorio

 

 

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Attivati i canali istituzionali e interpellato il Prefetto

Seduta congiunta della Commissione e del Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione, per affrontare le criticità delle strutture sanitarie della provincia di Varese convocata per mercoledì e una nota al Prefetto di Varese Enrico Ricci. “Ringrazio il Prefetto per il vertice e l’attenzione sulla vicenda – sottolinea Monti – gli confermiamo fin da subito il nostro massimo impegno sulla questione. La Commissione Sanità si sta già muovendo per monitorare le criticità legate alla sicurezza nelle struttura ospedaliere della provincia, in primis appunto Saronno, senza però dimenticare tutte le altre. Collaboreremo con il Prefetto per raggiungere tutti insieme l’obiettivo di garantire i giusti livelli di sicurezza nei nostri ospedali, tutelando il personale che ogni giorni vi lavora con grande professionalità e impegno».