Tangenti in Lombardia, riunione straordinaria nel Carroccio. All’ordine del giorno: “Definire i rapporti nelle amministrazioni di centrodestra”

Tangenti in Lombardia, Lega: “Noi parte offesa”

“Definire i rapporti futuri nelle amministrazioni locali di centrodestra”. Con quest’unico punto all’Ordine del Giorno, il segretario provinciale della Lega Matteo Bianchi ha convocato per venerdì sera, alle 20.30, il direttivo provinciale. Una riunione urgente, necessaria dopo i risultati dell’operazione che stamattina ha sconvolto la struttura regionale del principale alleato sul territorio, Forza Italia. Nei guai infatti anche Nino Caianiello, l’uomo che da sempre muove candidature e sostegni nello scacchiere politico lombardo. Nella vicenda la Lega, Presidente della regione Attilio Fontana in primis, sono indicati come “parte lesa” della vicenda.

Amministrazioni a rischio?

la Lega amministra con Forza Italia non solo tantissimi comuni lombardi ma anche la Regione e diverse Province, tra cui quella di Varese. Tutto a rischio? “No – garantisce Bianchi – Ci sono alcune situazioni come quella di Alessandro Petrone (assessore all’Urbanistica a Gallarate, arrestato) decisamente gravi ma non ci sono Amministrazioni e Comuni a rischio, dal punto di vista politico. Il grosso della discussione che sarà fatta riguarderà la ridefinizione dei rapporti delle partecipate alla luce dell’operazione di stamani”.

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