Conferenza stampa di ufficializzazione della coalizione di Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, nel segno dell’unità e continuità.

Accordo siglato, centrodestra unito

“Uniti sotto il nome di Ambrogio Crespi”. Al tavolo della conferenza stampa in Municipio di stamattina s’erano Davide Fratus, commissario della sezione leghista, Rosario Tramontana, responsabile enti locali per Forza Italia, Frabrizio Passannante referente cittadino di Fratelli d’Italia. Le tre anime del centrodestra, più il candidato, il sindaco uscente  Crespi. Sciolto ogni indugio nei giorni scorsi, i tre partiti hanno trovato la prima quadra in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno.

“Coalizione mai in dubbio”

Finiti i personalismi, gli ultimatum e i veti incrociati delle scorse settimane, si andrà quindi in coalizione. “La nostra volontà era di tenere unito il centrodestra. – ha spiegato Fratus – Una volontà condivisa dai vertici provinciali che hanno seguito le trattative e, lontani dalle diatribe delle segreterie, hanno deciso di confermare una squadra collaudata in questi anni di buona amministrazione. Il 10 giugno, i venegonesi che voteranno il centrodestra sapranno cosa votano: persone di centrodestra, esperienze di centrodestra e un programma chiaro di centrodestra che punta a continuare il buon lavoro fatto sinora. La nostra è una proposta di garanzia, a differenza di quella di alcune liste “bizzarre””. Chiaro il riferimento  alla civica capitanata da Lorenzin e promossa anche da Mariolina Ciantia e Bruno Zoccola.

La “vicenda Lorenzin”

Son servite le domande dirette stamattina per toccare l’argomento Lorenzin, ormai ex commissario forzista e avversario alle elezioni. “Il centrodestra non è mai stato disgregato, e Berlusconi ci ha insegnato che la parola va sempre mantenuta – è intervenuto Tramontana – Noi abbiamo cercato di mettere le nostre persone. Poi il nostro ex segretario ha ritenuto opportuno fare una scelta diversa. Va bene, noi riteniamo che le ammucchiate e le armate Brancaleone non portino da nessuna parte”. Vero però che l'”ammucchiata”, come l’ha definita Tramontana, sembra contare tanti volti dell’attuale e passata Forza Italia, su tutti quello del vicesindaco Olga Maggi. “Forza Italia sta da questa parte con Crespi, e il simbolo sarà accanto a quello leghista – taglia corto il tradatese – Se qualcuno ha deciso di allearsi con il centrosinistra, l’ha fatto a suo discapito”.

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Passannante sceglie Crespi

Saldo al fianco di Crespi anche Fratelli d’Italia con Passannante. Quasi una sorpresa, dopo le parole di apprezzamento spese a margine della presentazione del progetto civico targato Lorenzin, Ciantia e Zoccola ormai quasi un mese fa. “Ci sono stati degli incontri come normale. Dopo quel giorno, ho sentito Zoccola dicendogli che il progetto mi piaceva ma volevo prima sentire Lorenzin – spiega Passannante – Saputo che lui aveva già scelto da tempo , non ho voluto fare accordi con chi non si voleva esprimere in maniera chiara. Lui ha preso la sua strada, io ho scelto quella del centrodestra unito”.

“Ora la squadra”

Adesso i partiti sono al lavoro per la composizione della squadra da presentare agli elettori. Partiti che escludono accordi per la divisione degli assessorati e anche sulle quote di candidati consiglieri nella formazione delle liste. Incassati i no di Olga Maggi e Alberto Pagani, Forza Italia fa sapere di avere “una rosa di nomi tra cui scegliere le persone giuste”. Lo stesso Fratelli d’Italia e la Lega Nord, che starebbe cercando di convincere l’assessore Maria Luisa Limido a ricandidarsi. “Abbiamo molti militanti che hanno dato la loro disponibilità – ha spiegato Fratus – La nostra volontà è di proporre un mix tra persone più esperte e giovani da far crescere”.

Il programma

Infine il programma. Le tre forze fanno sapere di essere al lavoro per la sua stesura, ma le linee guida sono chiare. “Unità e continuità non solo nelle forze ma anche nel programma”, spiegano. “Abbiamo dimostrato di essere un’amministrazione che fa – ha spiegato Crespi – In questi anni sono stati investiti milioni di euro, senza nuovi mutui, sul paese. Dalla nuova rotonda a Somadeo alle asfaltature arrivate dopo 50 anni fino al Pianbosco. In queste settimane chiuderemo diversi dei contieri aperti in autunno, su tutti quelli al palazzetto del basket e, finalmente, al sottopasso. Abbiamo investito sulle strade, sulla sicurezza e sulla cultura con l’ampliamento della biblioteca per 60mila euro, alla faccia di chi crede che la cultura sia della sinistra. E ci sono ancora tanti progetti da fare, come un’antenna per migliorare la rete al Pianbosco”.