La poltrona è salva. La faccia no. Ma al vicesindaco di Sedriano Davide Rossi (Movimento 5 Stelle) e a tutta la maggioranza grillina evidentemente va bene così. Durante il Consiglio comunale di stasera, martedì 18 giugno, è stata bocciata la mozione di sfiducia (che da regolamento avrebbe dovuto essere discussa entro il 15, ma questo è il minore dei mali) al vicesindaco presentata da tutti i consiglieri di minoranza. Rossi, lo ricordiamo, è stato più volte pizzicato a utilizzare il pass disabili del padre morto per parcheggiare nelle strisce blu a Milano.

Pass disabili, gli interventi della minoranza

Roberto Scurati (Lega) ha citato l’articolo 1 del Codice etico del Movimento 5 Stelle: “Dove rilevate lealtà, correttezza, onore e rispetto della legge in questa circostanza?”, ha chiesto. Giuseppe Pisano (Pd) ha parlato di “cosa estremamente grave, che denota una mancanza di rispetto verso le persone con disabilità”. “Se le regole vanno rispettate senza alcuna eccezione – ha aggiunto il capogruppo Pd -, perché stasera ne volete fare una? Forse per voi le regole si adattano alle persone e alle circostanze?”.

Il silenzio di Rossi e della maggioranza

Nonostante i numerosi solleciti a intervenire, Rossi non ha rilasciato dichiarazioni e le domande dell’opposizione sono rimaste senza risposta: “Quello che dovevo dire su questa vicenda l’ho già detto. Non ho altro da aggiungere”, si è limitato a dire. Silenzio anche da parte del sindaco Angelo Cipriani. Solo il capogruppo Emanuele Mella, in sede di dichiarazione di voto, ha aperto bocca: “Il M5S vota contro la mozione perché è una strumentalizzazione politica. Fa riferimento a un errore umano già ammesso dal vicesindaco. Non diciamo altro perché Davide ci ha chiesto di non parlare”. Già, ma perché ha chiesto di non parlare? Se effettivamente si tratta di un errore in buonafede, perché non portare le prove? Basterebbe che dimostri (sarebbe nel suo interesse ed è molto semplice) che in quelle date ha accompagnato davvero la madre a fare una visita medica…

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La protesta di Sinistra di Sedriano

In aula alcuni esponenti di Sinistra di Sedriano hanno esposto cartelli con la scritta “Dimissioni”. Cartelli che poi, al termine della seduta, qualcuno ha esposto sull’auto del vicesindaco.

Alessandro Fiamma