Violenza sulle donne, a chiusura delle quattro iniziative dedicate, anche il Consiglio comunale di Arese ha voluto fare la sua parte con un’iniziativa di sensibilizzazione.

Violenza sulle donne: l’iniziativa del Consiglio

In occasione della seduta consiliare di ieri, 27 novembre, i Consiglieri, gli assessori e il Sindaco hanno indossato un accessorio di colore rosso ed è stata scattata una foto mostrando la scritta “NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”.

“Il ruolo delle istituzioni rappresentative dei cittadini in queste giornate è quello di favorire la riflessione su questi temi e sensibilizzare tutta la cittadinanza, perché non dobbiamo pensare che il nostro territorio sia indenne da queste problematiche. La violenza sulle donne non è solo è fisica, ci sono altre forme più subdole: quella psicologica, che si manifesta con una smania di possesso o quella economica, che tenta di ostacolare l’indipendenza economica in modo da assumere una posizione di controllo” – ha dichiarato la Presidente del Consiglio comunale Eleonora Gonnella.

Il commento del Sindaco

Quest’anno per sostenere la campagna di sensibilizzazione contro la violenza domestica e pubblicizzare il centro antiviolenza è stato distribuito in tutte le biblioteche un segnalibro. Anche al Centro civico Agorà è possibile ritirarlo per far saper a tutte le donne che subiscono in silenzio che il centro antiviolenza c’è e può rappresentare una via d’uscita.

“Ricordiamo che è entrata in vigore la legge n. 69 recante: “Modifiche al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere” nota come Codice rosso. In occasione della conferenza prevista presso l’auditorium il 25 novembre “Mi spetta il rispetto” è stata presentata la nuova disposizione a cura della dott.ssa Scozzafava, Responsabile del Servizio sociale del Comune di Arese e del Comandante dei Carabinieri” – ha dichiarato il sindaco Michela Palestra. “Colgo l’occasione per ringraziarli per il lavoro svolto. La collaborazione reciproca permette alle donne che si rivolgono a loro di non sentirsi sole nel difficile percorso che devono affrontare”.

Le parole dell’assessore

“Gli stereotipi di genere si possono sconfiggere solo coltivando il rispetto della persona e favorendo un netto cambio di mentalità a vantaggio soprattutto delle generazioni future. Un obiettivo ambizioso in cui crediamo e raggiungibile solo con le alleanze tra le istituzioni, le famiglie, la scuola e le associazioni” – ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali Veronica Cerea. “Un grazie sincero a tutte le associazioni e alle persone che con le loro iniziative si sono messe al servizio della città per offrire uno stimolo di riflessione in più”.