Che cosa è la forfora? Si tratta di un disturbo molto comune in cui il cuoio capelluto si presenta ricoperto da un’abbondante desquamazione biancastra. Questo eccessivo sfaldamento, è spesso accompagnato da prurito e da un fastidioso e imbarazzante «effetto neve». Solitamente, la forfora può essere efficacemente controllata. Quando il disturbo non è troppo accentuato sono sufficienti lavaggi quotidiani con shampoo o lozioni apposite, dotate di un certo potere fungicida e di una base lavante efficace, ma allo stesso tempo non irritante per l’epidermide. La forfora è un problema tipicamente maschile; i maschi, infatti, producono maggiori quantità di sebo. Seppur con minore frequenza ed intensità, il disturbo è comunque diffuso anche nel gentil sesso.

Che cosa è la forfora?

Quali sono le Cause che provocano la forfora? In molti casi il vero colpevole è un fungo, la Malassezia furfur (detto anche Pityrosporum), che vive sul cuoio capelluto della maggior parte delle persone senza creare alcun fastidio. I problemi si manifestano non appena le colonie si fanno troppo numerose e, nutrendosi del sebo che scompongono in acidi grassi irritanti, accelerano il ricambio cellulare epidermico. Tra i fattori che possono scatenare od accentuare il disturbo ci sono la pelle secca, la pelle grassa, la psoriasi (malattia infiammatoria cronica della pelle, non infettiva, che colpisce circa l’1% della popolazione), la dermatite da contatto e la crosta lattea tipica dei neonati.

Pensiamo ora al trattamento

Salvo rari casi in cui si presenta temporaneamente per poi scomparire, ad esempio in seguito ad un periodo stressante o a disordini alimentari, la forfora è un disturbo cronico, che può essere controllato utilizzando appositi prodotti con una certa perseveranza. In genere, una pulizia quotidiana con uno shampoo delicato riduce in maniera importante l’untuosità e l’accumulo di cellule morte. Qualora ciò non fosse sufficiente è necessario utilizzare shampoo specifici per la forfora. Tra questi, per esempio, prodotti con oltre il 30% di zolfo il quale fornisce una spiccata azione dermopurificante e cheratoplastica. Questa si traduce in un azione funzionale nel contrastare la forfora e l’eccesso di sebo senza essere aggressivo per i capelli. È un prodotto utile anche per la cura della psoriasi e della dermatite del cuoio capelluto.

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I prodotti antiforfora

I prodotti antiforfora possono essere utilizzati quotidianamente sino a quando il disturbo non risulta essere controllato; a quel punto è bene utilizzarli in 3 occasioni settimanali, alternandoli, qualora si richiedano lavaggi frequenti, a prodotti particolarmente delicati. Il tempo di applicazione, generalmente di almeno un minuto, dovrebbe rispettare le indicazioni del produttore. In modo tale da lasciare agire i principi attivi per un tempo sufficiente. Qualora tutte queste attenzioni non sortissero gli effetti sperati, la forfora dovrebbe diventare un problema di competenza medica. Dopo un’accurata visita, il dermatologo potrebbe quindi prescrivere prodotti particolari, reperibili solo in farmacia, od un trattamento a base di corticosteroidi.

Consigli utili

Oltre all’utilizzo di prodotti idonei, il disturbo della forfora può essere contrastato, o comunque alleviato, apportando alcuni piccoli cambiamenti nelle proprie abitudini e nel proprio stile di vita. Può avere efficacia l’imparare a gestire razionalmente lo stress, lavarsi frequentemente i capelli, perseguire una dieta ricca di frutta e verdura, ma anche di pesce e proteine “magre”, per assicurare all’organismo un adeguato apporto di aminoacidi solforati, zinco, omega-3, antiossidanti e vitamine del gruppo B. Allo stesso tempo va moderato il consumo di alcol e di alimenti iperlipidici, come i formaggi grassi. Molto utile anche l’applicazione sui capelli di cosmetici quali gel, lacche o mousse, che possono risultare irritanti per il cuoio capelluto, renderlo più untuoso ed aumentare il prurito associato alla forfora; questo discorso è in genere tanto più veritiero quanto più economico è il prodotto utilizzato.