Adotta una stanza, e grazie a Coop Lombardia i bimbi della pediatria hanno un luogo per dipingere e dar sfogo alla loro creatività.

Adotta una stanza

“Adotta una stanza” è la campagna di raccolta fondi promossa dalla Fondazione Il Ponte del Sorriso per arredare e decorare le stanze della Pediatria dell’Ospedale Del Ponte di Varese.

Diverse aziende, tra le più importanti del territorio, hanno posto la loro firma su una delle camere. Tra queste, anche Coop Lombardia, che ha voluto compiere un’importante donazione e mettere la propria firma sulla Stanza dei Pittori, dove protagonisti sono i bambini, con la loro creatività, intenti a colorare il mondo muniti di pennelli e vernice. Intorno si notano macchie di colore sparso, come se i bambini avessero lasciato cadere gocce di vernice. Un apparente disordine che in realtà simboleggia la capacità espressiva dei bambini.

Coop Lombardia è una cooperativa di consumatori che opera nella grande distribuzione da oltre trent’anni. E’ presente in Lombardia con 56 punti vendita, 42 supermercati e 14 ipermercati.

La Coop dona il sorriso

“Coop Lombardia non ha solo adottato una stanza – afferma il Presidente Daniele Ferrè –  ma è andata oltre. La Fondazione Il Ponte del Sorriso è stata, infatti, inserita nel catalogo punti 2019, attraverso il quale i soci  COOP potranno destinare i propri punti, devolvendo così un importante contributo ai progetti per i bambini in ospedale. Inoltre COOP Lombardia garantirà la fornitura di prodotti alimentari per la ormai tradizionale festa Un Sorriso per il Ponte”.

Una collaborazione davvero significativa che è stata possibile anche grazie alla sensibilità di Alfredo De Bellis e a Ettore Terribili, rispettivamente vice Presidente vicario e assistente Direzione Soci e Comunicazione di COOP Lombardia.

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Una pediatria a misura di bambino per guarire giocando

 

“Oltre alle stanze a tema, tutti i reparti di degenza pediatrica del nuovo padiglione Michelangelo sono stati ambientati proprio per favorire un sereno percorso verso la guarigione. – tiene a ricordare Emanuela Crivellaro, Presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso – Il ricovero, infatti, per un bambino è sempre fonte di paura che, se non contenuta e gestita, può mettere a rischio il suo benessere psicologico. Per questo è importante somministrare, insieme alle cure farmacologiche, una medicina magica, la fantasia, che aiuta i bambini a guarire giocando ed è lo strumento fondamentale attraverso il quale il bambino riesce ad elaborare il vissuto di malattia. E’ sul piano immaginativo, infatti, che il bambino riesce a risolvere problemi che non riesce a risolvere sul piano della realtà, una realtà come quella ospedaliera, per lui difficile da comprendere poiché fatta di terapie, indagini diagnostiche ed esami a volte invasivi”.

 

La pediatria come una grande famiglia

Alla conferenza stampa era presente il Direttore Socio Sanitario Alessandro Mazzoleni che ha spiegato come i reparti pediatrici dell’Ospedale Del Ponte siano come una comunità nella quale diverse figure, medici, infermieri, volontari ed educatori collaborano per accogliere al meglio le famiglie. Una metà della cura è fatta di colore, sorriso e accoglienza” ha detto il direttore del dipartimento Massimo Agosti a cui ha fatto eco la dottoressa Anna Iadini della Direzione Medica, ribadendo come “L’ambiente è così famigliare e giocoso che a volte i bambini non vogliono tornare a casa. Contemporaneamente garantiamo, però, la migliore assistenza possibile”.