A undici anni dalla realizzazione la partnership tra pubblico e privato ha permesso di realizzare il centro terapico al Sinergy di Venegono Superiore. Sabato al taglio del nastro dell’Acqua Sport Therapy autorità e candidati alle elezioni.

Acqua Sport Therapy, fiosioterapia a 360 gradi

Piscina, palestra, studi medici, macchinari all’avanguardia e anche un’area dedicata agli infanti. Punta ad offrire un servizio completo l’Acqua Sport Therapy, il centro fisioterapico inaugurato sabato al piano terra del Sinergy. “Abbiamo colto l’occasione di sfruttare questi spazi per dare un nuovo servizio al nostro territorio – ha spiegato il coordinatore del centro Matteo Perissinotto – Ci rivolgiamo a tutte le età e alle più ampie esigenze. Qui possiamo occuparci della cura, della prevenzione e di tutti i trattamenti di rinforzo per il sistema muscolo-scheletrico. Siamo sicuri sarà un punto di riferimento almeno per tutta la Provincia”.

Aler e politici al taglio del nastro

Nonostante il sole e il caldo quasi asfissiante, non si è rinunciato alla cerimonia del taglio del nastro che ha visti coinvolti il presidente Aler Virgilio Dal Ben, il presidente del consiglio regionale Francesca Brianza, il neodeputato Matteo Bianchi, il sindaco Ambrogio Crespi e il suo assessore Maria Luisa Limido, oltre al privato che ha contribuito finanziariamente al progetto, Lino Di Caro. Parola comune, “orgoglio”. “Questa è una struttura che ha avuto un passato burrascoso, oggi tutti i cittadini dovrebbero essere orgogliosi di questa nuova realtà. E come loro Aler, l’Amministrazione e i privati che hanno reso possibile il progetto”, ha commentato Brianza.

Una realtà unica

“L’Acqua Sport Therapy rappresenta un’unicità a livello nazionale”. A parlare è il presidente Aler Varese-Como-Monza Brianza- Busto Arsizio Dal Ben. “Nel 2011 qui sono stati realizzati 125 alloggi a canone moderato, poi a canone sociale per venire incontro alle esigenze del Comune – ha ricordato – Il progetto però prevedeva anche degli spazi (la piscina) dedicati alla riabilitazione che però non si è mai riusciti ad attivare. Fino ad oggi”. “Ci è voluto tanto tempo ma finalmente ce l’abbiamo fatta – ha concluso il sindaco Crespi – Questo è un momento di emozione ed orgoglio perchè vediamo finalmente la conclusione della vicenda Sinergy con la nascita di una realtà di grande livello, unica e importante per tutto il territorio. Un traguardo possibile grazie a un privato che ha pesantemente finanziato tutte le opere necessarie alla nascita del centro”.

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Il “caso” Sinergy

Le parole del sindaco hanno però anche destato qualche polemica. In primis, dell’ex sindaco Mariolina Ciantia, arrivata al Sinergy insieme a Bruno Zoccola e Fabiano Lorenzin (un segnale, forse, al centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative), e ritrovandosi con gli altri candidati alle elezioni: Roberto Castiglioni, Franco Bonacci e Onofrio Pirrone. Era lei sindaco quando nacque il progetto Sinergy, da sempre al centro di forti critiche proprio da Crespi e dalla Lega. “Fa specie sentire Crespi parlare di orgoglio e soddisfazione per il Sinergy – ha dichiarato a margine del taglio del nastro – Proprio lui e Limido che hanno sempre attaccato questa struttura. Che hanno sempre criticato la sua realizzazione a costo zero per i cittadini, cercando di osteggiarla in ogni modo. Io, e chi ha condiviso con me quella volontà politica di una struttura per i cittadini più in difficoltà, possiamo essere orgogliosi. Perchè vediamo, finalmente, la conclusione di un progetto che noi avevamo avuto la forza di pensare e realizzare insieme ad Aler. Chi parla di orgoglio oggi e di mostro ieri invece è mosso solo da ipocrisia”.