Perdere peso mangiando carboidrati vi sembra strano? Ebbene, con la dieta del riso del famoso Dottor Kempner è possibile e inoltre, vi garantirà di tener sotto controllo anche la pressione.

Il dottore Walter Kempner nato a Berlino nel 1903 e morto nel 1997, ideò la dieta del riso nel 1939 in seguito a numerosi studi che dimostravano che il tasso di obesità, l’ipertensione e i problemi cardiaci erano inferiori nelle persone che consumavano riso.

Questa particolare ed efficace dieta si divide in due fasi e ciascuna fase ha la durata di due settimane per un totale di 4 settimane di regime alimentare con al suo interno un apporto calorico alto per di più fatto di carboidrati salutari come i cereali integrali e riso. Ma vediamo meglio in cosa consiste la dieta del riso.

Le due fasi della dieta del riso

Come si può leggere anche su LettoQuotidiano, la dieta del riso inizia con una fase di disintossicazione che dura 2 settimane. Durante questa fase che ha come focus quella di far perdere peso bisogna assumere circa 800 calorie al giorno. Per la seconda fase invece si consiglia la consumazione di circa 1000 calorie giornaliere e di non superarle fino a quando si è raggiunto l’obbiettivo di peso che ci si era prefissati all’inizio.

La prima fase di questa dieta può risultare molto difficile, vista la poca quantità di calorie giornaliere da assumere, ma grazie a questo suo aspetto molto drastico vi permetterà di ottenere dei risultati sorprendenti. Le calorie saranno anche poche, ma grazie alle doti sazianti del riso non avrete problemi di attacchi di fame improvvisi.

Il riso sazia molto di più di quanto lo faccia la pasta, questo perché durante la cottura assorbe molta acqua e quando viene mangiato ha un rilascio più lungo e continuo a differenza di altri carboidrati che saziano subito ma dopo poco meno di un’ora ci fanno avvertire di nuovo fame.

Per risultati più ottimali è consigliabile il riso integrale bio, sarà ancora più delicato del riso classico.

Cosa si può mangiare durante la dieta del riso?

La dieta Kempner è basata ovviamente sul consumo di riso ma non soltanto. Infatti, per ottenere degli ottimi risultati e non avere gravi carenze il riso è accompagnato dal consumo di verdure cotte al vapore o crude, di frutta di stagione e succhi di frutta naturali ed evitare quelli che si comprano al supermercato e infine, i latticini. Un esempio di latticini che si possono consumare è lo yogurt, però a piccole dosi senza eccedere, mezzo bicchiere può andare più che bene.

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Molto fondamentale durante questa dieta, ma in generale dovrebbe essere così sempre, ridurre il consumo di sale. Si sa che troppo sale fa molto male al nostro organismo e soprattutto durante l’esecuzione della dieta del riso di Kempner. Questo perché il sale stimola l’appetito e inoltre, limitare il consumo di alimenti ricchi di sodio e moderare il consumo di grassi saturi.

Colazione, pranzo e cena della dieta del riso

Vediamo in questo paragrafo un esempio di colazione, pranzo e cena seguendo la dieta del riso.

Colazione: per la colazione si possono scegliere due versioni, quella dolce e quella salata.

Per la colazione dolce bollite una tazza di riso integrale insieme a delle frutta fresca tagliata a dadini oppure bollitelo semplicemente con un succo naturale di prugne, fichi o arancia e consumatelo a temperatura ambiente insieme ad una tazza di tè caldo o caffè non zuccherati.

Per la versione salata bollite una tazza di riso integrale e accompagnatelo da una fetta di prosciutto cotto, un frutto piccolo e una tazza di tè o caffè amari.

Pranzo: per il pranzo potete bollire una tazza di riso e lo accompagnate sempre da una tazza o di verdure crude (pomodori, carote o cetrioli) e aggiungete mezza tazza di ricotta magra o di un altro latticino magro.
Caffè o tè amari.

Cena: per la cena bollite sempre la classica tazza di riso integrale con un po’ di brodo vegetale e da parte cucinatevi una fettina di petto pollo o dei legumi (fagioli, ceci, lenticchie) e come frutta mangiate solo mezza mela o una fetta di melone.

Durante la seconda fase potrete aumentare le dosi di carne o pesce e di latticini magri. Ma evitate la frutta secca o la frutta troppo zuccherina e ricordate di ridurre il sale. Incrementate la dieta con l’attività fisica cardiaca, camminata veloce, corsa lenta e piccoli esercizi a corpo libero.

Il riso mantiene sotto controllo la pressione

Oltre a far dimagrire, il riso tiene sotto controllo i valori della pressione e li normalizza in caso di necessità. La Temple University di Philadelphia ha condotto degli studi in merito a ciò e ha dimostrato che alcuni componenti del riso limitano l’azione dell’angiotensiona II, la proteina endocrina che causa l’ipertensione.

Infine, un ultimo consiglio che vogliamo e dobbiamo assolutamente darvi è quello di consultare un medico specialista prima di iniziare questa dieta o in ogni caso qualsiasi tipo di dieta.