Pronto soccorso preso d’assalto: giorni critici per i presidi di Rho e Garbagnate, tra festività, ondata influenzale e parziale riduzione di posti letto

Pronto soccorso preso d’assalto: 450 accessi giornalieri a Rho e Garbagnate

Giornate di super lavoro al pronto soccorso di Garbagnate e a quello di Rho, che stanno registrando oltre 450 accessi giornalieri, pari al 150% rispetto alla media annuale. I motivi? La concomitanza di eventi come la chiusura per le festività natalizie dei medici di medicina generale e l’arrivo dell’ondata influenzale, unitamente ad una seppure minima riduzione dei posti letto. Fattori che, come spiega una nota dell’Asst Rhodense, hanno messo a dura prova la tenuta del sistema.

“Festività natalizie, il periodo più temuto”

“Il periodo delle festività natalizie è il più temuto per chi lavora in Pronto soccorso – recita una nota -. Quest’anno la direzione strategica, forte dell’esperienza dell’anno scorso, e grazie anche alla panificazione di risorse aggiuntive eseguita prima del periodo critico, in accordo con Ats e Regione, ha permesso di limitare gli effetti negativi dell’iperafflusso, come lunghe attese per le visite e stazionamenti in Pronto soccorso per giorni in attesa di ricovero”.

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Ecco come il pronto soccorso ha “retto” l’urto

La presenza costante del direttore della struttura di Pronto Soccorso aziendale, David Merlini, la disponibilità del direttore delle unità operative di Medicina dei due Presidi, Sergio Berra e la professionalità e serietà di tutto il personale medico e assistenziale, unitamente al canale sempre aperto tra il Pronto Soccorso e la Direzione, ha permesso di attivare forme di compenso per ovviare ai momenti critici. L’incremento del personale del Pronto soccorso, l’aggiunta di posti letto con la collaborazione dei Responsabili delle unità operative e la buona volontà di tutti ha permesso di superare gli ostacoli quando si presentavano.

“Sistema perfezionabile, ma i pazienti ci hanno ringraziato”

“Il sistema è ancora perfezionabile e ci scusiamo per gli eventuali disagi avvertiti dall’utenza sebbene la maggioranza dei pazienti abbia espresso gratitudine essendo stati diretti testimoni della gran mole di lavoro svolta”. Proprio in quest’ottica è prevista l’attivazione di un tavolo tecnico che permetterà di individuare i punti su cui lavorare per migliorare la risposta del Pronto soccorso alle esigenze crescenti del vasto territorio che la Asst Rhodense, diretta da Ida Ramponi.