Il caso dell’atleta insultato alla Cinque Mulini

Cinque Mulini, la richiesta del sindaco allo speaker

Sul tristemente noto caso dell’atleta insultato dallo speaker durante la Cinque Mulini di domenica 11 febbraio, ora interviene anche il sindaco Marilena Vercesi. Oggi abbiamo reso noto anche il commento dell’atleta stesso, Marco Ascari, di Biella così come quello dello speaker in questione ossia Walter Brambilla
Ora è Vercesi a commentare l’accaduto: “Ci duole evidenzaire come ci si sia dimenticati del significato più profondo dello sport che deve essere innanzitutto momento di crescita e socialità. Ci intristisce come, al giorno d’oggi, le persone vengano colpite in maniera vergognosa e aggressiva da pregiudizi e stereotipi. La vergogna dello sport non è chi magari ha qualche chilo in più ma chi ha detto certe frasi”.
Vercesi si rivolge a Brambilla: “Chiediamo ufficialmente allo speaker della corsa delle scuse ufficiali rispetto a quanto detto – afferma il sindaco -. Il Comune di San Vittore Olona si ritiene parte lesa per le parole che sono state proferite in quanto totalmente distanti dai valori che da sempre lo ispirano. Non accetteremo mai che iniziative patrocinate dall’Amministrazione comunale, tra l’altro sponsor principale dell’evento nonchè proprietario degli impianti in cui si è svolta la gara, accadano fatti che vanno a ledere il buon nome della nostra comunità”.

Si vuole incontrare l’atleta

Piena vicinanza del primo cittadino quindi a corridore.  “Saremmo molto felici di incontrare Ascari per mostrargli il volto positivo della nostra comunità e delle nostre realtà sportive e associative che fanno da contorno a questo evento podistico di rilevanza internazionale – prosegue Vercesi -. Auspichiamo che il ‘bullismo psicologico’ che ha dovuto subire Marco sia uno sprono per continuare l’attività sportiva che tanto ama e che decida di accettare il nostro invito”.

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Sostegno anche sul web

Intanto sul web sta spopolando #iosonomarcoascari dove in moltissimi si stanno schierando al fianco dell’atleta. Oggi facciamo nostro questo hastag che sta imperversando sui social network conclude il sindaco