Un’azione di forza come solo lui sa fare… Stavolta però, Dario Igor Belletta, esordiente al secondo anno in forza alla SC Busto Garolfo, ha scelto il giorno giusto per mettere in evidenza tutto il suo talento. A Comano Terme, provincia di Trento, il possente atleta in maglia bianco verde della Lombardia si è laureato Campione d’Italia.

Un gran momento di forma

Sul “biglietto da visita” presentato dal portacolori del glorioso sodalizio bustese, c’erano le sei vittorie ottenute negli ultimi due mesi.

A Comano Terme, sulle stesse strade che lo scorso anno lo videro sfortunato protagonista della corsa tricolore, Dario Igor Belletta si è preso la rivincita con tanto di interessi.

Scatto irresistibile

Nell’ultima ascesa della vivacissima gara, Belletta ha cambiato ritmo in modo repentino, senza che nessuno riuscisse ad impostare una benché minima reazione. L’arlunese ha fatto il vuoto alle sue spalle e si è involato verso il traguardo senza più guardarsi indietro. Sul rettilineo, ai 350 metri, Dario Igor Belletta ha alzato le mani dal manubrio, si è sistemato la maglietta ed è passato sorridente e trionfante sotto lo striscione d’arrivo.

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Lombardia padrona

Alle sue spalle, Lorenzo Casalini ha completato il trionfo della Lombardia. Lombardia che aveva poco prima dominato anche la gara riservata agli Esordienti del primo anno monopolizzando l’ordine di arrivo. Il perfetto gioco di squadra ha favorito la sortita vincente poi conclusa con il successo (e il titolo italiano) del brianzolo Matteo Fiorin, il secondo posto del besanese MiloMarcolli e il terzo di Juan David Sierra della Biringhello.

Ordini di arrivo

Esordienti 1° anno: Matteo Fiorin (Lombardia, km 42 in 1h05’53”, media 38,341 km/h), Milo Marcolli (Lombardia), JuanDavid Sierra (Lombardia), Alessandro Mario Dante (Lombardia), Myles Corey Porcelli (Lombardia).

Esordienti 2° anno: Dario Igor Belletta (Lombardia, km 55,300 in 1h26’48”, media 38,226 km/h), Gabriele Casalini (Lombardia) a 4”, Alessandro Romeo Zanetti (Toscana) a 16”, Federico Savino (Toscana), Mirko Bozzola (Piemonte) a 19”,