Prima uscita stagionale per Filippo Tortu.

Subito un ritocco

Il caratese ha partecipato alla riunione al coperto di Ancona, cimentandosi sui 60 piani. Per il detentore del primato italiano sui 100 metri all’aperto  la giornata si è aperta con la batteria, corsa da Tortu in 6″58. Si tratta del suo personale, oltre che della migliore prestazione nazionale Under 23, superando il 6″60 di Francesco Scuderi, che risaliva al 1998. Il tempo del brianzolo è anche il sesto di sempre sulla distanza per quel che riguarda la scena italiana.

Un po’ più piano in finale

Nel pomeriggio poi il portacolori delle Fiamme Gialle ha corso la finale, chiudendo in 6″63. “È stata una bella gara, ho visto le cose che dovevo vedere, mi sono migliorato, era quello l’obiettivo e quindi la stagione non poteva iniziare meglio”, ha detto Tortu subito dopo la gara.  “Era una gara che sentivo molto: la voglio dedicare ad Alessio Giovannini (addetto stampa della Fidal scomparso nei giorni scorsi; Tortu ha corso un nastro nero per onorarne la memoria) che ci ha lasciato troppo in fretta. Questa bella giornata di atletica è per lui. Nei prossimi giorni andrò a Berlino, per il meeting del primo febbraio, e cercherò di migliorare ancora. Ci saranno grossi nomi, atleti importanti: mi farò valere”.

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Stagione nel vivo

Il calendario di impegni agonistici della stella caratese è appena iniziato. Ma è probabile che fra poco ce ne sarà uno in cui non ci sarà in palio un trofeo o una vittoria, anche se potrebbe essere ancora più affascinante. Tortu ha infatti chiuso le sue dichiarazioni post-Ancona rilanciando una sfida che aveva già lanciato nelle scorse settimane: “Dopo Berlino? Sfiderò Cristiano Ronaldo sui 60 metri…”.