La società di ginnastica ritmica di Venegono Superiore si è presentata a Catania con sette atlete. E fa incetta di medaglie.

Ginnastica ritmica, successo Kinesis

Tappa a Catania lo scorso fine settimana per le sette ginnaste della Kinesis. La pedana era delle più importanti, quella del  campionato nazionale individuale di specialità Gold della Federazione ginnastica d’Italia. Insieme alle sette libellule, le loro allenatrici Serena Farina e Anna Boscarato. Dopo gli ottimi risultati ottenuti alla fase interregionale lo scorso 10 marzo a Biella, valsi i pass tricolori,  non si sono smentite.  Con esecuzioni brillanti ed esercizi complessi hanno raggiunto risultati eccellenti nell’appuntamento più importante: quello nazionale.

Titoli e medaglie

Ecco come sono andate le ginnaste della società venegonese. Chiara Basso non ha sbagliato  un colpo e dopo i titoli di campionessa regionale e interregionale si è laureata campionessa italiana al cerchio junior con il primato personale di 15,100. Alice Intini ha convinto la giuria eseguendo al meglio il suo difficile esercizio, valutato con il punteggio record di 15,000 valido per conquistare il titolo di campionessa italiana alle clavette senior. Giulia Gherardini ha lasciato tutti senza fiato salendo per ben due volte sul podio tricolore conquistando due bronzi che valgono oro alla fune e alla palla senior. La coppia palla-fune composta da Giulia e Alice Intini, dopo il primo posto in qualificazione, è rimasta per un soffio ai piedi del podio in finale, ma le  gemelle hanno indubbiamente dimostrato il loro valore e potranno sicuramente rifarsi il prossimo anno.  Non da meno le ginnaste junior  Arianna Ostinelli, Valeria Pettinari e Giorgia Costa, classificatesi rispettivamente 7° alla palla, 7° alle clavette e 8° al nastro. Rimaste per qualche centesimo fuori dalla finalissima riservata alle prime 6 ginnaste, hanno comunque dimostrato tanto carattere, talento e caparbietà.

Gli applausi della società

Ovviamente grande soddisfazione in casa Kinesis. “Tutto il nostro movimento non può far altro che ringraziare e fare i complimenti a queste ragazze – commentano dalla società sportiva – Sia per le emozioni vissute, sia per essere un esempio per tutte le piccole atlete che sognano di diventare come loro. Un grazie particolare va anche alle loro famiglie per la fiducia che da anni ripongono nel club di Venegono Superiore”.