Per essere un buon personal trainer non bastano le competenze tecniche, ma serve anche la passione per il proprio lavoro e una goccia di intraprendenza. Riuscire ad avere tutte queste frecce al proprio arco sembra impossibile, ma non lo è: lo dimostrano i recenti studi sui personal trainer che sono stati presentati durante l’ottava Standards Meetings di Roma. I dati sono più che incoraggianti per coloro che vogliono diventare personal trainer: infatti, per chi opera in questo settore, il tasso di soddisfazione per il proprio lavoro supera l’80%, dimostrando – ancora una volta – come questa professione, se fondata su solide basi, possa essere il tanto desiderato “lavoro della vita”.
Se anche tu hai come sogno nel cassetto quello di diventare un esperto del mondo del fitness, ecco quali sono i cinque strumenti che un buon personal trainer deve avere.

1. Passione per lo sport

Il primo e più importante elemento che deve avere un personal trainer nel proprio identikit è l’amore per la propria materia. Infatti, se pensi che questo professionista del fitness si possa limitare a realizzare le schede di esercizi da fare in palestra, sei fuori strada in quanto gli sbocchi lavorativi sono numerosi e diversificati: dai centri sportivi nei quali affiancare i fisioterapisti e medici nella ripresa fisica dei pazienti dopo un infortunio, a studi privati di grande prestigio.

2. Formazione professionale

Dal momento che la professione del personal trainer è ancora scarsamente regolamentata (purtroppo), è fondamentale investire tempo e denaro nella propria formazione personale e professionale. In particolare, la scelta dovrà cadere su quelle strutture che offrono un programma didattico articolato e completo, che spazia dalle basi di anatomia a qualche primo rudimento sulla nutrizione.
Tra le numerose realtà presenti sul territorio nazionale, Accademia Italiana Personal Trainer garantisce ai propri allievi una formazione a 360° grazie alla professionalità, preparazione e dedizione dei docenti e del personale. In particolare, l’offerta formativa consente di scegliere tra un corso base, un corso personal trainer vero e proprio e ben quattro master di specializzazione.

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3. Strumenti del mestiere

Oltre alle competenze teoriche, è fondamentale procurarsi anche alcuni oggetti pratici che consentano di poter esercitare la professione. Qualora si dovesse decidere di lavorare all’interno di strutture attrezzate, il personal trainer potrebbe essere notevolmente facilitato, tuttavia è consigliabile avere nella propria valigetta un kit di primo soccorso, qualche peso (leggero), nonché salviette disinfettanti e un cronometro. Infine, se c’è la possibilità di svolgere la propria attività a domicilio, bisognerà portare con sé un asciugamano di riserva: potrebbe infatti servire per mostrare al proprio cliente gli esercizi da svolgere senza doversi appoggiare sul suo stesso tappetino.

4. Empatia e spirito imprenditoriale

Il personal trainer è imprenditore di sé stesso: infatti, difficilmente potrà essere assunto come dipendente all’interno di una palestra, piuttosto che di un centro fitness. Ma nulla è perduto, anzi: il lato positivo della libera professione è che gli unici limiti ai propri guadagni
sono il tempo e soprattutto la capacità che di crearsi un buon portafoglio di clienti da seguire.

Ecco quindi che diventa importante avere delle spiccate doti comunicative che ti permettano di instaurare da subito un rapporto empatico con il tuo interlocutore.

5. Certificazioni e tesserino

Ultimo aspetto, ma non di minore importanza, è la certificazione. Anche se in Italia non esiste ancora una regolamentazione precisa in materia, sono disponibili alcuni attestati riconosciuti sia a livello nazionale, sia internazionale che consentono all’aspirante personal trainer di poter esercitare la propria professione non solo nel nostro Paese, ma anche all’estero. Accademia Italiana Personal Trainer leader nel settore della formazione di giovani professionisti del fitness, fornisce ai propri studenti due delle certificazioni più prestigiose: grazie alla partnership con ASI ente riconosciuto CONI, viene rilasciato il Diploma ASI insieme al tesserino tecnico valido su tutto il territorio nazionale e, in seguito al completamento del corso Personal Trainer, il riconoscimento a livello Europeo ed Internazionale da Europe Active (EQF4).