Strasaronno: più di duemila partecipanti di ogni età, cani compresi, hanno partecipato dalle 9.15 all’amata e tanto attesa gara podistica cittadina.

Strasaronno: il programma e lo scopo

Alle 9.15 è scattato lo start per la 10Km cronometrata e alle 9.30 è partita la Family Run dove tutti, ma proprio tutti (bambini, giovani, meno giovani, scolaresche ecc.) hanno vissuto lo spirito di un grande evento sportivo. L’organizzazione è stata impressionante e con  nulla da invidiare alle equivalenti manifestazioni delle grandi metropoli: pacco gara ricchissimo (con maglietta tecnica anti UV e traspirante); stand gastronomico; ristoro lungo il percorso; trattamenti osteopatici pre e post gara; spogliatoi/docce; assistenza sanitaria; premi ricchissimi per varie categorie (primi 3 uomini e donne, prime 3 scuole con più partecipanti, donna e uomo meno giovani, bambino e bambina più giovani, partecipante proveniente da più lontano, alle 3 scuole più numerose con buoni acquisto in omaggio). La grande forza della Strasaronno è che ogni partecipante (anche se inesperto, esordiente o impreparato) può vivere lo spirito di un grande evento sportivo insieme a dei veri professionisti. E la cosa ancora più bella è che lo può fare correndo nei luoghi conosciuti e amati, nella propria città addobbata a festa per l’occasione. Ognuno corre per un ideale: per vincere; per il gusto di partecipare (come vorrebbe il proverbio); per il piacere di vivere una competizione sportiva; per la soddisfazione di stare accanto alla propria famiglia e agli amici in un contesto speciale; per vivere la propria città; per aiutare la Fondazione CLS, ideatrice dell’evento e a cui sarà destinato in beneficenza l’intero ricavato della manifestazione. L’intera manifestazione è stata ripresa da un drone e, grande novità, entrambi i percorsi sono passati dall’azienda della Cls (Cooperativa lavoro e solidarietà) che organizza l’evento.

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La classifica

Alla cerimonia di premiazioni hanno partecipato Lorenzo Perini, ostacolista italiano, vicecampione continentale agli Europei juniores di Rieti 2013 e bronzo a quelli under 23 di Tallinn 2015, e il corridore Matteo Colombo. Nicole Cairone si è piazzata al primo posto tra le donne, mentre nella categoria maschile ha trionfato Stefano Casagrande. La Rodari ha poi vinto il premio come scuola con il maggior numero di partecipanti, mentre il riconoscimento per il gruppo più numeroso è andato alla Robur.

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